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Montecchio 16 Novembre 2010
Nell'ambito della Festa Nazionale dellAlbero, nella Giornata Nazionale dellInfanzia, il Circolo il Ragusello di Legambiente di Pesaro, lAssessorato allAmbiente del Comune di Colborolo e lAssessorato allAmbiente della Provincia di Pesaro e Urbino organizzano per Sabato 20 Novembre la Festa dellalbero 2010.

La manifestazione si svolger a Morciola presso la Lottizzazione Il Poggio, ex Lago di Rossi (parco zona sopra nuovo campo sportivo comunale) con il seguente programma:

Ore 14,30 Ritrovo al Parco
Ore 15,00 Messa a dimora delle piante e consegna di attestato simbolico per ogni nato nellanno 2010
.

La Festa continua con la degustazione di caldarroste, vin broul, crescia bianca nel forno, pane, marmellata e succhi bio, acqua di rubinetto. Il tutto servito in stoviglie biodegradabili, ecologiche. A conclusione della giornata simbolica lotteria gratuita per tutti i bambini con premi ecosostenibili.
In caso di pioggia o di cattive condizioni climatiche liniziativa rinviata al sabato successico 27 Novembre 2010.

Nelloccasione riportiamo alcune notizie interessanti sulla festa dellalbero.

Obbligo per il Comune di residenza
L'obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica, impone alla Amministrazione Comunale l'esigenza di trovare spazi verdi esistenti o superfici nuove adatte ad accogliere le piantagioni arboree. Generalmente le Amministrazioni Comunali destinano a questo scopo apposite aree allinterno di parchi pubblici, scuole, aree verdi attrezzate, oppure nuove aree individuate dai Piani Regolatori per la realizzazione di verde pubblico. Inoltre, comunicano alle famiglie dei bambini interessati il tipo di pianta loro assegnata ed il luogo dove verranno piantate. Generalmente, nel giorno prescelto, sono invitati alla manifestazione oltre i bambini e le autorit civili e religiose anche i genitori per far s che levento diventi una vera propria festa. Ogni albero piantato viene individuato mediante una targhetta riportante il nome del bambino e lanno di nascita. Al bambino, lAmministrazione comunale, consegna una pergamena in ricordo dellevento.


LA STORIA DELLA FESTA DELL'ALBERO

(dal sito del Corpo Forestale dello Stato)
La "Festa dell' albero" una delle pi antiche cerimonie nate in ambito forestale e rappresenta la celebrazione che meglio dimostra come il culto ed il rispetto dell'albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo.

Fin dai tempi pi antichi all'Albero ed ai boschi veniva attribuita una grande importanza, e gi nella primissima epoca romana gli alberi erano classificati in olimpici, monumentali, divinizzanti, eroici, ferali, felici, infausti; i boschi erano suddivisi in sacri, divinizzanti e profani.

Si pu dire che i Romani, con le loro usanze ed i loro culti precorsero l'odierna festa degli alberi; questi erano tutelati e conservati anche per motivi legati alla religione ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinit dell'epoca. Con l'esempio di pubbliche piantagioni si volle poi insinuare nel popolo l'importanza della coltivazione degli alberi, imitando peraltro in quest'aspetto le usanze ancora pi antiche dei greci e dei popoli orientali presso i quali erano gi diffuse la pratica dell'albericoltura e dell'impianto di boschi.

Numerosi sono i documenti del passato che testimoniano quanto diffuso fosse l'impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti. La pi grande festa silvana in epoca romana era la "Festa Lucaria" che cadeva il 19 luglio, nel corso della quale, oltre ai riti propiziatori si festeggiavano le particelle di bosco impiantate nei mesi precedenti.

Numerosi erano inoltre i numi e i geni tutelari dei boschi e delle selve come Silvano che veniva rappresentato in procinto di collocare a dimora una piantina di cipresso.

In epoca moderna la necessit di educare la popolazione al rispetto ed all'amore degli alberi anche attraverso una celebrazione si concretizz per la prima volta in alcuni stati del Nord America intorno alla seconda met dell'Ottocento quando, in conseguenza di spaventose inondazioni, larga parte del territorio fu colpita da disastrosi disboscamenti. Per questo motivo, nel 1872, il Governatore dello Stato del Nebraska, Sterling Morton, pens di dedicare un giorno all'anno alla piantagione di alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per accrescere, cos, anche il patrimonio forestale del proprio paese.
Quel giorno fu chiamato Arbor day e la sua risonanza giunse anche in Europa dove trov molti estimatori che diffusero l'iniziativa.
In Italia la prima "Festa dell'albero" fu celebrata nel 1898 per iniziativa dallo statista Guido Baccelli, quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. Nella legge forestale del 1923, essa fu istituzionalizzata nell'art. 104 che recita: "E' istituita la Festa degli alberi. Essa sar celebrata ogni anno nelle forme che saranno stabilite di accordo fra i Ministri dell'Economia Nazionale e dell'Istruzione Pubblica" con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l'amore per la natura e per la difesa degli alberi.
Nel 1951 una circolare del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la "Festa degli alberi" si dovesse svolgere il 21 Novembre di ogni anno, con possibilit di differire tale data al 21 marzo nei comuni di alta montagna.
La celebrazione si svolta con regolarit e con rilevanza nazionale fino al 1979; successivamente stata delegata alle Regioni che hanno provveduto e provvedono localmente ad organizzare gli eventi celebrativi.

La "Festa degli Alberi", oggi, mantiene inalterato il valore delle sue finalit istitutive che sono ancor pi attuali di un secolo fa e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica nelle generazioni future che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e su scala globale.





LA STORIA DELLA FESTA IN ITALIA

In Italia la prima "Festa dell'Albero" fu celebrata nel 1898 per iniziativa dello statista Guido Baccelli quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. Nella legge forestale del 1923 essa fu istituzionalizzata nell'art. 104 che recita : "e' istituita la festa degli alberi, essa sar celebrata ogni anno nelle forme che saranno stabilite di accordo fra i ministri dell'economia nazionale e dell'istruzione pubblica" con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l'amore per la natura e per la difesa degli alberi.
Nel 1951 una circolare del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la "Festa dell'Albero" si dovesse svolgere il 21 novembre di ogni anno, con possibilit di differire tale data al 21 marzo nei comuni di alta montagna; la celebrazione si svolta con regolarit e con rilevanza nazionale fino al 1979, successivamente stata delegata alle Regioni che hanno provveduto e provvedono tuttora localmente, con maggiore o minore efficacia, ad organizzare gli eventi celebrativi.
Infine non dimentichiamo la legge n. 113 del 29.01.92 che obbliga ogni Comune alla messa a dimora di un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica.
Legge civilissima che per non ha trovato, per la cronica mancanza di fondi, un'adeguata applicazione nel nostro Paese.
Si ritiene che la "Festa dell'Albero", sebbene risalga a pi di un secolo fa, mantenga il valore delle sue finalit, oggi sempre pi attuali, per creare una coscienza ambientalista sia nella societ che nelle generazioni future. Tale cerimonia, infatti, rappresenta sovente l'unica occasione per molti cittadini e giovani studenti di compiere un'azione concreta per la difesa, l'incremento e la valorizzazione della funzione essenziale del patrimonio arboreo e boschivo nazionale per la collettivit.
L'albero oggi non pi sentito dal cittadino moderno come elemento fondamentale per la vita, in quanto fonte di energia calorica o elemento strutturale indispensabile per le abitazioni e la formazione degli attrezzi ; e non nemmeno pi sentito come un elemento decorativo, edonistico, capace di valorizzare lo status sociale legato ad una gratificazione data dal piacere di possedere un oggetto "vivente".
All'indomani dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto, i vegetali e gli alberi, in quanto contribuiscono a ridurre i gas serra, tornano nuovamente ad essere alleati strategici dell'uomo per garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra.

File allegato: facciamo_festa.pdf
 

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