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18 Gennaio 2021 - 23:18

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Il PSI e i compensi dei manager
Comunicato stampa[(color]
Ci pervenuto da parte della Federazione Provinciale del Partito Socialista di Pesaro e Urbino il seguente comunicato stampa che volentieri pubblichiamo:

Noi del PSI siamo sempre stati avversi a certa demagogia e a certo qualunquismo, che non riconosce il valore della politica e che non vorrebbe mai che venisse giustamente compensato il lavoro degli amministratori pubblici. Poi, magari, sempre da parte di quei demagoghi e di quei qualunquisti, si sorvola su alcuni casi di enormi compensi, buonuscite fantastiche e trattamenti pensionistici dorati di cosiddetti manager pubblici o privati.

Ma veniamo al caso specifico che fa tanto discutere in questi giorni: gli aumenti elargiti al Presidente della spa Marche Multiservizi ed all Amministratore delegato della stessa societ.

A premessa, diciamo subito che, in questo momento, sarebbe sconsigliabile incrementare in misura rilevante i compensi comunque riconosciuti, con giustificazioni oggi molto difficilmente comprensibili per l opinione pubblica.

Ma, poi, non si capisce perch confondere i ruoli. Il presidente ed il consiglio di amministrazione di unazienda come Marche Multiservizi, a nostro avviso, dovrebbero essere cosa diversa dall amministratore delegato. Di estrazione precipuamente politica i primi, di natura precipuamente tecnica il secondo, va garantita l autonomia gestionale vera e propria dalla sfera degli indirizzi e degli obiettivi, che appartiene ai consigli di amministrazione. E, appunto, questa commistione di ruoli, oltre all innegabile cumulo di incarichi, che non ci persuade.

In altre parole, non si discute qui la capacit di una persona che sarebbe oggi come si scritto - oltre che presidente in carica di Marche Multiservizi, anche direttore generale dellAspes spa e amministratore delegato dell Acquedotto pugliese. Ci si chiede: era proprio necessario fare presidente di Marche Multiservizi un professionista tecnicamente qualificatissimo, ma anche impegnatissimo altrove, dal momento che quella societ ha gi da anni un amministratore delegato di riconosciuta esperienza, il quale, peraltro, sembra che potrebbe usufruire di un aumento del compenso proprio per un incremento di compiti speciali?

Sarebbe bene ripensare proprio questa scelta della nomina del Presidente di Marche Multiservizi. Affidiamo, come PSI, questa riflessione all attenzione dell Amministrazione Provinciale, la quale, come giustamente dice il Presidente Ricci, sicuramente non ha votato gli aumenti di stipendio e di emolumento.

Ci risolverebbe, di conseguenza, la questione di un inopportuno aumento di compenso, fermo restando che non di poco conto quanto riconosciuto dall Aspes al proprio direttore, per limitarci all ambito della nostra provincia, e riservandoci di intervenire anche sull entit del compenso di cui pare usufruire l amministratore delegato dell Acquedotto pugliese nella Regione di Vendola.
Il Segretario Provinciale
Giovanni Roselli

 

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